Porto di Civitavecchia

Il porto di Civitavecchia vanta origini assai antiche, giacché fu fondato dall’imperatore Traiano verso il 106 d.C., in modo da agevolare il piano annonario in favore di Roma. Dopo la caduta dell’impero romano, l’approdo fu sottoposto ad una serie di dominazioni che ne minarono l’importanza, che fu, invece, prontamente recuperata nel XV secolo, quando la città fu posta definitivamente sotto il controllo papale, portando alla costruzione di alcune strutture funzionali ad opera di personalità importanti del calibro di Bernini e Bramante. Nel corso del XVIII secolo furono aggiunti altri elementi costruttivi, che in parte furono distrutti o danneggiati, insieme a quelli di precedente edificazione, durante i conflitti mondiali, ovvero quando il porto divenne un luogo importante per le attività militari. Attualmente lo scalo di Civitavecchia è polifunzionale, poiché si può dividere in due macro aree: una dedicata al turismo, in cui operano traghetti e navi da crociera, e l’altra destinata al traffico commerciale, il cabotaggio e la pesca.

Servizio traghetti Sardegna a cura di Traghettilines

I servizi previsti dal Porto di Civitavecchia

Come già anticipato, la zona sud del porto di Civitavecchia è adibita al turismo e, più precisamente, al trasporto dei passeggeri. Qui, infatti, si trovano crociere e traghetti, che muovono ogni anno circa 2 milioni di viaggiatori e che collegano la Penisola con le principali isole italiane, ovvero Sicilia, Sardegna ed Elba, nonché con altre importanti realtà del Mediterraneo, vale a dire Malta, Spagna, Tunisia e Corsica, grazie anche all’adesione al progetto “Autostrade del Mare“, che punta ad agevolare il traffico marittimo. Il porto, inoltre, è provvisto di 3 parcheggi a pagamento (Bramante, Cruise e Nord), che sono collegati alle banchine delle navi e dei traghetti attraverso una serie di navette gratuite, che seguono una frequenza di circa 15 minuti. Si trovano anche dei bus, che possono essere utilizzati anche dalle persone disabili, che permettono di raggiungere rapidamente le diverse aree portuali: i terminal, le zone preposte all’imbarco, gli info-point ed i parcheggi. Inoltre, il porto offre anche un servizio di accoglienza turistica, che prevede personale qualificato e multilingue preposto a fornire informazioni sui mezzi di trasporto, le principali mete ed attrazioni turistiche presenti sul territorio, nonché sulle modalità di imbarco e di sbarco previste dai traghetti e dalle navi da crociera. Tale servizio è garantito presso alcuni punti di informazione turistica, posizionati in determinate aree di interesse, mediante postazioni mobili stagionali, e all’interno dei parcheggi portuali.

La struttura del Porto di Civitavecchia

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Il porto di Civitavecchia si caratterizza per la presenza di 2 aree distinte, presso le quali vengono svolte differenti attività: quella a sud è riservata al turismo, al diportismo ed alle imbarcazioni che si occupano del trasporto passeggeri e veicoli, mentre quella posta a nord è dedicata alla pesca, al cabotaggio ed al traffico commerciale. Può contare su circa 2 milioni di metri quadrati di banchine, 25 attracchi operativi e oltre 5 milioni di metri quadrati di aree retroportuali. Tale complesso, che è posto nel cuore del sistema logistico che mette in comunicazione Roma ed il centro Italia con il resto del globo, composto da elementi architettonici vetusti e moderni, è considerato, insieme ai porti di Fiumicino e Gaeta, lo scalo più importante del Lazio. A sud della struttura portuale odierna si sviluppa il porto storico, in cui si ritrova la darsena romana e la darsena traianea, che per diverso tempo hanno ospitato i pescherecci e le imbarcazioni delle forze dell’ordine. Presso il porto storico si trovano costruzioni interessanti e suggestive, quali il Forte Michelangelo, la fontana del Vanvitelli, Porta Livorno e l’Arsenale del Bernini.

Le compagnie marittime del Porto di Civitavecchia

Il porto di Civitavecchia è uno dei più importanti scali italiani per il traffico passeggeri, con circa 2 milioni di viaggiatori ogni anno. Le compagnie di navigazione principali che forniscono questo servizio sono:

Tuttavia, il porto, come già ricordato in precedenza, presenta anche una parte adibita al commercio ed al traffico delle merci.

Come raggiungere il Porto di Civitavecchia

Per chi viaggia in aereo, gli aeroporti più vicini al porto di Civitavecchia sono il Leonardo da Vinci (dista 60 km) e quello di Roma-Ciampino (dista 85 km), entrambi presso la Capitale. Una volta giunti in aeroporto è possibile arrivare a destinazione, avvalendosi del treno, degli autobus o di transfer privati, ovvero le navette messe a disposizione dal porto. In  caso di spostamento in auto, invece, provenendo da nord è necessario percorrere la A1, uscire a Orte, imboccare la strada statale 675 in direzione Viterbo, uscire a Viterbo Sud e proseguite sulla SS 2 in direzione Vetralla. Arrivati a Vetralla proseguite sulla SS1BIS in direzione Civitavecchia, e successivamente sulla SS1 Aurelia. A questo punto è necessario seguire le indicazioni per il porto. Coloro che provengono da sud, invece, devono uscire dalla A1 in corrispondenza di Roma. Quindi prendere il Grande Raccordo Anulare A90 in direzione Appia/Fiumicino. A questo punto è necessario imboccare l’uscita per Fiumicino aeroporto/Autostrada A12 e proseguite sulla A12 in direzione Civitavecchia. Una volta usciti a Civitavecchia Sud, è sufficiente seguire le indicazioni relative al porto. Chi volesse usufruire del treno, invece, deve raggiungere la stazione di Civitavecchia e da qui prendere i bus preposti che conducono al porto.

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