Porto di Livorno

Il porto di Livorno, che è attualmente il più grande della Toscana, nonché uno dei più importanti del Bel Paese e del Mar Mediterraneo, sia per il trasporto delle merci, che per quello dei passeggeri, vanta delle origini assai antiche, che sembrano risalire al XIV secolo. A seguito, infatti, del decadimento della Repubblica di Pisa, il piccolo attracco labronico ottenne maggiore importanza e sviluppo. In questo periodo, infatti, se ne ebbe il primo vero potenziamento, con l’avvento dei Genovesi, che aggiunsero al già esistente approdo una darsena, denominata Porticciolo dei Genovesi. Ulteriori interventi si ebbero nel XV secolo con il domino della famiglia de’ Medici, che decretò la costruzione della Darsena Vecchia, in modo da rendere raggiungibile il porto da Firenze. All’inizio del Seicento, invece, per volere di Cosimo II, fu edificato un molo, che permise di agevolare le operazioni portuali, come il carico e lo scarico delle merci. Successivamente l’assetto rimase pressoché immutato fino all’Ottocento, quando fu ampliato ulteriormente verso nord. Lo scalo livornese ebbe un ruolo importante anche durante i conflitti mondiali, poiché venne utilizzato come punto di smistamento delle truppe. Tuttavia, nel periodo della seconda guerra fu sottoposto a numerosi bombardamenti, che ne minarono l’assetto e la funzionalità. É stato, dunque, sottoposto a diversi rimaneggiamenti, fino ad assumere l’aspetto e l’organizzazione attuale, che lo ha portato a diventare uno dei punti di riferimento del Mar Mediterraneo per il traffico passeggeri e merci.

Servizio traghetti Corsica a cura di Traghettilines

I servizi previsti dal Porto di Livorno

Il porto di Livorno (chiamato anche Porto di Livorno 2000) mette a disposizione dei passeggeri in transito una serie di servizi di prima accoglienza, che vengono effettuati da hostess multilingue, in grado di fornire  informazioni sugli orari di partenza dei traghetti e delle navi, materiale illustrativo ed indicazioni inerenti al centro cittadino ed al territorio circostante. Tuttavia, tale importante approdo toscano garantisce anche attività di security e mette a disposizione dei viaggiatori una navetta, che collega i vari moli. Sono presenti anche shuttle bus, pensati per consentire il trasporto dei turisti dal sottobordo al punto informazioni situato presso il centro cittadino, in Via Cagorano, in corrispondenza della Piazza del Municipio. Inoltre, sono presenti svariate biglietterie, punti di ristoro, negozi ed un mercato del pesce, considerato uno dei più importanti di Italia. Non mancano certamente i servizi igienici e le aree destinate al parcheggio dei mezzi di trasporto, come camper, auto, moto e bus, che sono tutte videosorvegliate ed disponibili 24 ore su 24. Infine, in ottemperanza al regolamento (UE) N. 1177/2010 del 24 novembre 2010, il porto garantisce accessibilità ed assistenza alle persone affette da disabilità o da mobilità ridotta.

La struttura del Porto di Livorno

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Il porto di Livorno presenta ha un’estensione di 11 chilometri, tra pontili e banchine, e presenta ben 100 punti d’attracco. La profondità è variabile e va dai 25 piedi del cosiddetto Bacino Firenze ai 40 piedi della nota Banchina d’alto fondale. Si ritrovano, inoltre, 3 bacini di carenaggio, uno galleggiante e due in cemento, nonché linee ferroviarie che si estendono per 60 chilometri, che si collegano alla Livorno – Pisa. Tuttavia, il porto è in comunicazione anche con le principale arterie stradali della regione, grazie ad una serie di raccordi che interessano la A12, la FI-PI-LI e la Variante Aurelia. Le zone portuali hanno un’estensione di ben 800.000 metri quadrati, che diventano 2.500.000, se si tengono in considerazione anche le aree limitrofe adibite a magazzini, depositi e piazzali, utili per le attività portuali. Il porto di Livorno è polivalente, giacché accoglie diverse tipologie di navi e può movimentare qualunque tipo di merce. Da un punto di vista funzionale, infatti, si distingue in:

  • Porto Vecchio, che si sviluppa di fronte a Piazza Micheli, come naturale estensione di Via Grande, ed è la sede dei pescherecci livornesi, nonché dei mezzi navali impiegati dalla Guardia Costiera, ma anche di quelli dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza;
  • Porto Mediceo, al quale si accede attraverso il ponte situato davanti a Piazza Micheli, una volta superato il Porto Vecchio. Qui si trovano tre moli (Moletto Elba, Molo Capitaneria, Molo Mediceo) utilizzai da imbarcazioni da diporto, yacht e traghetti di diverse compagnie di navigazione;
  • Terminal Passeggeri e Varco Valessini, un’area portuale adibita sia al traffico commerciale, che a quello passeggeri con rotta verso la Sardegna. In questa zona, infatti si trova la Stazione Marittima, alla quale si può giungere da Piazza del portuale;
  • Canale industriale, che è adibito quasi interamente alle attività commerciali, come dimostrano le navi cisterna, che possono attraccare presso numerose banchine. Sempre a tale scopo è riservato il Varco Galvani, che ospita i traghetti diretti verso il territorio sardo, che consentono il trasporto di camion ed autorimorchi, nonché la Darsena Toscana, che è riservata alle navi porta contenitori.

Le compagnie marittime del Porto di Livorno

Presso il porto di Livorno transitano diversi traghetti adibiti al trasporto passeggeri, che prestano servizio nel Mar Mediterraneo:

Tuttavia, l’attracco, come già ricordato in precedenza, non è attivo solo nel traffico turistico, bensì anche in quello commerciale, per tanto si ritrovano anche imbarcazioni di gruppi di navigazione specifiche per lo scambio delle merci.

Come raggiungere il Porto di Livorno

É possibile arrivare al porto di Livorno in treno, grazie all’ottimo collegamento che esiste con la Stazione Centrale della cittadina, che viene servita da numerose navette ed autobus. Inoltre, la stazione ferroviaria principale di Livorno può essere raggiunta facilmente da quella di Firenze S. M. Novella e di Firenze Campo Di Marte, con treni che partono all’incirca ogni 30 minuti. Per quanto riguarda l’aereo, l’aeroporto di riferimento è sicuramente quello internazionale di Pisa “Galileo Galilei”, che dista solamente 18 chilometri, che possono essere percorsi in treno, in taxi o con una macchina a noleggio. In alternativa, si può fare riferimento all’aeroporto di Firenze “Amerigo Vespucci”, che, però, si trova a circa 80 chilometri dalla città di Livorno. Il mezzo migliore, tuttavia, è probabilmente rappresentato dall’auto, che consente di giungere a destinazione, arrivando da nord, percorrendo l’autostrada A12 Genova-Livorno-Rosignano o la A11-A12 Firenze-Pisa-Livorno ed inserendosi, successivamente, sulla SS 1, seguendo le indicazioni per il porto, che corrisponde anche al tratto terminale della SGC, ovvero la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. Per chi proviene da sud, invece, può imboccare l’autostrada A1 fino a Firenze e, successivamente, la superstrada Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI).

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