Porto di Piombino

Non si conosce con esattezza il periodo di creazione del porto di Piombino. Cosa certa è, invece, la sua presenza già nel V secolo d.C., poiché risulta citato da Claudio Rutilio Namaziano nel 417. Poco utilizzato nell’alto Medioevo, ritrovò vigore nel 1399, a seguito della costituzione dello Stato di Piombino, divenendo il principale scalo per la flotta militare, per i commerci e per i pescherecci. Tuttavia, è solo con lo sviluppo, nel XIX secolo, di impianti siderurgici, che il porto fu sottoposto ad un importante progetto di espansione, che portò alla costruzione di un molo e di 4 pontili. Tuttavia, durante la seconda guerra mondiale l’attracco piombinese fu quasi del tutto distrutto, ma fu prontamente ricostruito al termine del conflitto bellico. Negli anni Sessanta si assistette ad un ulteriore sviluppo, in corrispondenza dell’avvio del turismo di massa verso l’Isola d’Elba: fatto che portò alla creazione di un attento ed accurato servizio di trasporto passeggeri e non più solo di merci, che attualmente si è allargato anche a Pianosa, Sardegna e Corsica.

Servizio traghetti Isola d’Elba a cura di Traghettilines

I servizi previsti dal porto di Piombino

A circa 80 metri dal piazzale destinato agli imbarchi si trova la Stazione Marittima, dove si ritrovano un bar, un ristorante, un’edicola, un market, un bazar, uno sportello bancomat, un ufficio di accoglienza clienti, le biglietterie di alcune compagnie di navigazione, nonché un internet point, telefoni pubblici, servizi igienici ed alcuni uffici. Si tratta, quindi, di un luogo in cui è possibile rilassarsi, in attesa dell’imbarco. Nelle immediate vicinanze si trova anche un parcheggio gratuito caratterizzato da 400 posti auto, in cui è possibile sostare per 2 ore. Tuttavia, per le soste lunghe, sono presenti anche altri parcheggi a pagamento, dove possono trovare posteggio ben 800 veicoli. Inoltre, le persone affette da disabilità possono contare su di un servizio di accoglienza, utile per ogni evenienza.

La struttura del Porto di Piombino

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Lo scalo piombinese, che è uno dei più importanti per quanto riguarda i collegamenti con l’Isola d’Elba, ha una profondità variabile, compresa tra i 7 ed i 20 metri, ed è delimitato a nord dal pontile degli stabilimenti siderurgici ed a sud da un molo sopraflutto, detto Batteria. I pontili Magona e Trieste sono destinati ad alcune attività merci ed in particolar modo ai prodotti di lavorazione degli stabilimenti. Il molo Dente Nord, il pontile Elba ed il piazzale Premuda, invece, sono riservati ai traghetti che muovono alla volta dell’Isola d’Elba, mentre per i turisti che sono diretti in Sardegna e le navi ro-ro si avvalgono del molo Batteria. Alcuni punti, come la Diga Foranea hanno più destinazioni, ovvero possono essere utilizzate per l’imbarco merci e persone. Inoltre, nell’area portuale si trovano magazzini e macchinari (gru), che vengono impiegati nelle diverse attività portuali.

Le compagnie marittime del Porto di Piombino

I gruppi marittimi, che mettono a disposizione traghetti, che dal porto di Piombino si dirigono verso alcune delle più importanti mete del Mediterraneo, sono:

Grazie al costante operato di queste rilevanti compagnie di navigazione, nello scalo piombinese transitano ogni anno più di un milione di passeggeri, aggiudicandosi la terza posizione nella classifica relativa ai centri di smistamento portuale in ambito italiano. Da questo importante scalo marittimo dipartono buona parte dei viaggiatori che vogliono raggiungere l’Isola d’Elba, sbarcando a Portoferraio, Rio Marina e Cavo. Tuttavia, è attiva anche la linea che conduce a Pianosa, in Corsica ed in Sardegna.

Come raggiungere il Porto di Piombino

É possibile giungere al porto di Piombino avvalendosi del treno, raggiungendo la stazione ferroviaria di Piombino Marittima, che si trova a circa 80 metri dalla Stazione Marittima. L’aeroporto più vicino è quello di Pisa, Il Galileo Galilei (o San Giusto), che dista 84 chilometri, mentre a 112 chilometri di trova l’Aeroporto di Firenze-Pertola (Amerigo Vespucci). Dalle aree aeroportuali è possibile usufruire di un servizio di transfer che conduce i passeggeri fino al molo d’imbarco. Chi viaggia in auto, invece, può accedere al porto percorrendo la A12, la A1 e l’Autostrada Roma – Civitavecchia. Nello specifico: chi proviene da nord, dall’A12 Genova – Livorno deve uscire a Rosignano ed immettersi sulla superstrada Livorno – Grosseto. Quindi, uscire a Venturina e prendere la Variante Aurelia. Chi proviene da sud, invece, percorrendo l’Autostrada Roma – Civitavecchia, deve immettersi sulla superstrada Livorno – Grosseto e prendere per Venturina, proseguendo poi sulla Variante Aurelia. Per chi arriva dall’A1 Bologna-Firenze-Pisa-Livorno è necessario uscire a Rosignano e percorrere la superstrada Livorno – Grosseto. Dunque, uscire a Venturina e continuare sulla Variante Aurelia. Infine, chi giunge dalla Firenze-Pisa -Livorno (FI-PI-LI), deve uscire a Firenze Signa e percorrere la SS fino a Collesalvetti, per riprendere l’autostrada fino a Rosignano Marittima ed imboccare poi la Variante Aurelia. Una volta giunti a Piombino, basta seguite le indicazioni che conducono al porto. É importante sottolineare, inoltre, che molte compagnie di autobus garantiscono collegamenti tra Milano-Piombino e Firenze-Piombino.

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