Porto di Napoli

Il porto di Napoli, dislocato in un’insenatura naturale posizionata nel Golfo Di Napoli, rappresenta uno degli scali marittimi più importanti d’Europa, nonché una delle porte d’accesso alla città partenopea. Le origini del porto sono legate alla fondazione, avvenuta alla fine del VI secolo a.C. ad opera dei Cumani, dell’antica Neapolis. Tuttavia, fu grazie all’influenza ateniese, nel V a.C., che il porto divenne vero e proprio snodo per i traffici marittimi nel ambito del Mediterraneo, consolidando questa posizione durante il periodo normanno ed anche in quelli avvenire, in particolar modo verso la seconda metà del XIII secolo, sotto l’egida degli Angioini, che operarono per il suo ampliamento e per l’edificazione di nuovi edifici.

Servizio traghetti Ischia a cura di Traghettilines

Questa ondata costruttiva persistette e si intensificò con la dominazione aragonese e nel periodo borbonico, quando lo scalo divenne uno dei più attrezzati d’Europa. Presso l’Arsenale, infatti, che divenne ben presto un importante cantiere navale, nel 1818, venne varata la prima imbarcazione a vapore del Mediterraneo, denominata Real Ferdinando I. Dopo un breve periodo di declino, iniziato all’epoca dell’Unità d’Italia, che portò ad una riduzione delle attività commerciali, il porto di Napoli tornò agli antichi splendori agli inizi del XX secolo, grazie al significativo intervento di Francesco Saverio Nitti e dell’Ammiraglio Augusto Witting. Importante fu anche il periodo fascista, durante il quale il porto divenne il punto di collegamento con i possedimenti coloniali e fu dotato di nuove strutture, tra le quali spicca la Stazione Marittima, che prese il posto dell’antico molo grande e dei suoi sviluppi verso oriente. Un altro intervento fu quello dell’insabbiamento del Mandraccchio, il piccolo porto. Attualmente, lo scalo partenopeo ha assunto una grande rilevanza a livello europeo, grazie all’intenso traffico marittimo relativo al trasporto passeggeri e merci.

I servizi previsti dal Porto di Napoli

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Il porto di Napoli, posto al centro del Mediterraneo, occupa una posizione strategica rispetto ai flussi di traffico, che collegano l’Estremo Oriente con l’Europa ed il Nord America. In corrispondenza del Terminal crocieristico si ritrovano negozi, bar, un centro congressi e nastri bagagli, nonché una sala arrivi/partenze, 7 passerelle mobili e 12 banchi check-in informatizzati. Il Terminal passeggeri e auto, invece, presenta: sala d’attesa, parcheggi, nursery, attrezzature per imbarco mezzi e biglietterie. Il porto, inoltre, è dotato di un servizio navetta per agevolare gli spostamenti interni. Viene utilizzato quasi esclusivamente dai turisti e prevede il collegamento tra biglietterie ed imbarchi. Sono previste 5 fermate (Calata Porto di Massa, Piazzale Immacolatella Vecchia, Rotonda Angioino e Varco Pisacane) e tale mezzo gratuito ha una frequenza di 15 minuti. L’area portuale è sottoposta ad un servizio di security, che veglia sulle attività svolte presso lo scalo e sul comportamento dei turisti. Attualmente è in fase costruttiva un collegamento metropolitano che permetterà una migliore accessibilità, insieme anche al progetto di pedonalizzazione dell’area, attraverso la creazione di sottopassi per le vetture.

La struttura del Porto di Napoli

L’area portuale, che si estende per circa 12 chilometri, ha funzioni polivalenti, in quanto presenta tratti riservati al trasporto passeggeri, in cui si ritrovano punti ristoro e confortevoli sale d’attesa, al cabotaggio, al carico/scarico merci, ai cantieri navali ed al traffico crocieristico. Sono presenti 14 moli, ma la maggior parte dei traffici si svolgono nei due ritenuti principali, ovvero il Molo Angioino, dove si trova la Stazione Marittima e dove avviene l’approdo delle navi da crociera, ed il Molo Beverello, presso il quale si collocano gli attracchi per gli aliscafi ed i traghetti, che consentono di raggiungere le isole del golfo partenopeo. Attualmente si contano circa 2500 posti barca riservati al diportismo, ma sono in corso importanti progetti di ampliamento.

Le compagnie marittime del Porto di Napoli

Il porto di Napoli è uno snodo importante per il traffico passeggeri, che viene regolato, tramite l’impiego di aliscafi e traghetti, da alcune compagnie di navigazione:

Tali società marittime, le cui imbarcazioni dipartono dai moli di Calata Porta Massa, Beverello e Mergellina, favoriscono i collegamenti con i porti di Capri, Ischia, Ponza, Procida, Sorrento e Ventotene, nonché con quelli della Sicilia, della Sardegna e delle Isole Eolie.

Come raggiungere il Porto di Napoli

Il porto di Napoli si trova nei pressi di Piazza Municipio ed a circa una decina di minuti a piedi da Piazza Garibaldi, altro punto di riferimento cittadino, in cui si trova la stazione centrale ferroviaria. Tuttavia, la zona è ben servita anche da autobus e dalla metropolitana.  A soli 15 chilometri di distanza si trova, invece, l’Aeroporto Internazionale di Capodichino, presso il quale si trovano i bus delle compagnie di trasporto pubblico ANM ed Alibus, che permettono di raggiungere con facilità lo scalo partenopeo. Qualora lo spostamento verso il porto venga attuato tramite autovettura, è necessario percorrere la A1, imboccare l’uscita per Napoli e seguire le indicazioni per il porto: il complesso marittimo dista solo qualche minuto dal casello.

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